Virginia Woolf non si limito a scrivere romanzi. Invento un nuovo modo di percepire il mondo sulla pagina: una prosa fluida e luminosa che si muoveva attraverso la coscienza come la luce attraversa l'acqua. Questo libro racconta la storia di una delle menti letterarie piu grandi del ventesimo secolo: la sua singolare infanzia in una casa vittoriana carica di brillantezza intellettuale e sofferenza nascosta, la sua affermazione come figura centrale del Gruppo Bloomsbury e il suo instancabile tentativo di catturare sulla carta le texture dell'esperienza che la narrativa convenzionale si rifiutava di riconoscere.
Esploriamo gli esperimenti radicali che definirono la sua opera matura: la tecnica del flusso di coscienza che impiego con precisione insuperabile in La signora Dalloway e Gita al faro, le strutture temporali stratificate de Le onde e la brillante prosa argomentativa di Una stanza tutta per se, che mise a nudo le barriere strutturali che avevano messo a tacere le scrittrici per secoli. Woolf non fu soltanto una romanziera, ma una saggista, critica ed editrice le cui idee sull'arte, il genere e la societa erano decenni avanti rispetto al suo tempo.
Questo e anche un resoconto onesto della sua vita interiore: le crisi ricorrenti, l'estasi creativa, il profondo amore che condivideva con il marito Leonard e con la scrittrice Vita Sackville-West, e il buio finale che la travolse nel 1941. Tracciamo l'arco completo della sua vita senza sensazionalismi, comprendendo la sua sofferenza mentale non come una nota a pie di pagina biografica, ma come parte della stessa coscienza che produsse la sua opera piu grande.
Per i lettori che si avvicinano a Woolf per la prima volta e per coloro che la amano da anni, questo volume offre sia una guida affidabile alla sua arte sia un ritratto profondamente umano della scrittrice stessa: una donna che credette, soprattutto, che la narrativa debba dire la verita su cosa significhi essere vivi.