Tragedie, corti e potere dal Comune allo Stato moderno (1250–1559)
Le Signorie d'Italia è un corpus storiografico monumentale in 24 volumi monografici dedicato all'ascesa, all'apogeo e alla crisi delle grandi dinastie e dei principati italiani tra Medioevo e Rinascimento. Concepita per studiosi, biblioteche, ricercatori e appassionati di storia militare, politica e artistica, la collana adotta un rigido metodo filologico fondato sullo spoglio delle fonti primarie d'archivio dai trattati di Machiavelli e Guicciardini ai Commentarii di papa Pio II, dai carteggi diplomatici ducali ai registri contabili delle condotte militari.
Lontana dalla divulgazione generica, ogni monografia viviseziona l'anatomia del potere rinascimentale nei suoi snodi strutturali:
Strategia bellica e mercenariato: L'economia della guerra, la stipula dei contratti di condotta (ferma e rispetto), le fortificazioni alla moderna e l'artiglieria.
Finanza e diplomazia: Il consenso invisibile oligarchico, le banche internazionali dei Medici, le manipolazioni elettorali e la politica d'equilibrio della penisola.
Architettura, umanesimo e propaganda: L'ecfrasi monumentale dei palazzi di corte, lo studiolo ligneo di Urbino, l'eversione neopagana del Tempio Malatestiano e la creazione delle biblioteche umanistiche più prestigiose d'Occidente.
Articolazione dell'opera in 24 volumi:
Sezione I | Il Ducato di Urbino e i Montefeltro: Le origini ghibelline, la biografia politica e militare di Federico da Montefeltro, il cantiere del Palazzo Ducale e la Biblioteca Urbinate (Vol. 1–3).
Sezione II | I Malatesta di Rimini e Cesena: L'egemonia in Romagna, la vita e le guerre di Sigismondo Pandolfo Malatesta, il Tempio Malatestiano e Castel Sismondo (Vol. 4–6).
Sezione III | I Medici di Firenze: Dalla finanza invisibile di Cosimo il Vecchio all'era di Lorenzo il Magnifico, la Congiura dei Pazzi, la repubblica savonaroliana e il Granducato di Cosimo I (Vol. 7–10).
Sezione IV | I Ducati di Lombardia (Visconti e Sforza): Gian Galeazzo Visconti, il principato d'armi di Francesco Sforza e la corte leonardesca di Ludovico il Moro (Vol. 11–13).
Sezione V | I Vasi d'Elezione (Este e Gonzaga): L'Addizione Erculea a Ferrara, Andrea Mantegna a Mantova e la diplomazia collezionistica di Isabella d'Este (Vol. 14–16).
Sezione VI | I Tiranni di Romagna, Umbria ed Emilia: Bentivoglio di Bologna, Baglioni di Perugia, le artiglierie dei Vitelli a Città di Castello e la resistenza di Caterina Sforza (Vol. 17–20).
Sezione VII | Dall'Archetipo Medievale ai Baroni di Roma: Ezzelino da Romano, gli Scaligeri di Verona, Carraresi, Guinigi e lo scontro secolare tra Colonna e Orsini all'ombra del Papato (Vol. 21–24).