Prima che i grandi conflitti per il West infiammassero le aride pianure del Montana e del Wyoming, la furia della resistenza Sioux esplose nel cuore verde dei Grandi Laghi. Questo sedicesimo volume svela l'epopea tragica e memorabile dei Dakota, il ramo orientale dell'antica alleanza degli Oceti Šakowin. Ripercorrendo le radici spirituali legate al lago Mille Lacs, il libro analizza con precisione chirurgica le violazioni dei trattati federali, la corruzione degli agenti governativi e la terribile carestia del 1862 che spinse il capo Taoyateduta (Piccolo Corvo) a guidare una disperata insurrezione contro l'avanzata dei coloni mentre gli Stati Uniti erano dilaniati dalla Guerra Civile. Dai violenti assedi di New Ulm e Fort Ridgely fino al patibolo di Mankato dove per ordine federale ebbe luogo la più grande esecuzione di massa nella storia americana con l'impiccagione di trentotto guerrieri, l'opera indaga la deportazione a Fort Snelling e la diaspora dei sopravvissuti, culminando nell'odierna e fiera rinascita culturale ed economica di un popolo che non si è mai arreso all'oblio.
Prima che i grandi conflitti per il West infiammassero le aride pianure del Montana e del Wyoming, la furia della resistenza Sioux esplose nel cuore verde dei Grandi Laghi. Questo sedicesimo volume svela l'epopea tragica e memorabile dei Dakota, il ramo orientale dell'antica alleanza degli Oceti ...